Uno dei principali punti di forza di REPAS e la sua capacità di essere sempre presente a fianco dei suoi clienti, agevolandoli in tutte le problematiche connesse alla gestione dei buoni pasto. I Convenzionati, in particolare, possono contare su un’assistenza continuativa al numero verde 800301601, dove avrete tutta l’esperienza REPAS al vostro servizio, con prontezza e gentilezza.

Ecco comunque alcune indicazioni fondamentali, utili alla gestione dei buoni pasto.

 

COME GESTIRE I BUONI PASTO

 

Operativamente, la gestione è semplice e si basa su poche, fondamentali operazioni:

  • stipulare un contratto di convenzione con REPAS, che abilita al ritiro dei buoni pasto
  • incassare dai clienti i buoni pasto REPAS come pagamento per le consumazioni
  • inviare a periodicamente a REPAS i buoni pasto incassati e la relativa fattura. REPAS rimborsa il valore dei buoni pasto trattenendo una percentuale (indicata nel contratto) per la gestione del servizio e l'attività commerciale a favore degli affiliati.

 

Anche sotto l’aspetto fiscale la gestione dei buoni pasto è semplice, ma rientra in una contabilità separata rispetto ai normali incassi in contante.

Il servizio di ristorazione o la vendita effettuata a fronte di buoni pasto non rappresenta un'operazione imponibile ai fini IVA, quindi il valore dei buoni non va registrato come corrispettivo.

La registrazione va invece effettuata quando si emette la fattura riepilogativa dei buoni pasto ritirati, che verrà presentata a REPAS il rimborso.

 

 

VADEMECUM PER L’ESERCENTE

 

1. Come incassare i buoni.

 

  • Non convertire i buoni in denaro: la legislazione proibisce sia la commercializzazione, sia la conversione in denaro dei buoni pasto.
  • Non dare resto (che equivale ad una conversione parziale).
  • Controllare sempre la validità e la scadenza dei buoni: i buoni scaduti non sono rimborsabili.
  • Rifiutare i buoni già timbrati e firmati, o rovinati.

 

2. Scontrino e ricevuta


  • I clienti devono avvisare in anticipo quando pagano con buoni pasto, cioè prima dell’emissione dello scontrino o della fattura; vanno perciò informati al riguardo.
  • Nell’emissione dello scontrino fiscale, il valore del buono va evidenziato utilizzando il tasto "a credito" nel registratore di cassa, o il tasto equivalente.
  • Il buono non va mai registrato. Vanno registrati invece i contanti eventualmente incassati in aggiunta al buono per raggiungere il prezzo della consumazione.
  • Nella ricevuta fiscale vanno evidenziati solo i contanti incassati (se presenti). Va apposto invece il timbro a giustificazione dell’importo non pagato, cioè del valore del buono.

 

3. Come preparare i buoni per l’invio a REPAS


  • I buoni vanno sempre convalidati apponendo, nell’apposito spazio, il timbro dell’esercizio.
  • Prima della spedizione è opportuno raggruppare i buoni per valore facciale, disponendoli tutti nello stesso verso.
  • I buoni non vanno danneggiati, tagliati, forati o pinzati. Prestate anche attenzione a non scrivere né timbrare sopra il codice a barre.
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