I VANTAGGI FISCALI
Secondo la normativa, al di sotto un valore di 5,29 euro per buono pasto non ci sono oneri fiscali né per l’azienda, né per il dipendente: i buoni pasto, servizi sostitutivi di mensa, sono esenti sia da trattenute fiscali e previdenziali, sia dal calcolo del TFR.
Facciamo un esempio: se 5,20 euro per pasto fossero riconosciuti al dipendente come indennità in busta paga, considerando oneri previdenziali e Irpef, al dipendente ne rimarebbero 3,19 (le detrazioni possono variare a seconda del contratto di lavoro nazionale della categoria). L’azienda, a sua volta, su questo importo dovrebbe versare diversi oneri come tredicesima, quattordicesima, oneri previdenziali, TFR, Irep, Ires, che porterebbero la sua spesa a 9,73 euro (sempre in un caso/esempio base).
Con il buono pasto, invece, l’azienda viene a pagare un totale di 5,68 euro, per l’Iva al 4% e per l’Ires sull’Irap. Per il dipendente, invece, l’importo del buono pasto diventa un’integrazione di reddito netta (vedi il prospetto).
In pratica il buono pasto è esente da qualsiasi onere fiscale, il che lo rende la soluzione ideale per rafforzare il poter d’acquisto del dipendente e ridurre i costi dell’azienda.
I VANTAGGI ECONOMICI
La normativa sui vantaggi fiscali è uguale per tutti, gli ottimi sconti sono solo REPAS. Come datori di lavoro, potrete quindi erogare al vostro dipendente un ticket dal valore più alto rispetto a quello che avete effettivamente pagato.
Sugli sconti REPAS attua una politica molto vantaggiosa per i clienti, consentita dalla solidità dell’azienda e dalla consistenza degli appalti che è riuscita ad aggiudicarsi.
I VANTAGGI GESTIONALI
Con REPAS, il cliente deve solo ordinare i buoni e contabilizzare le fatture. A tutto il resto pensiamo noi: dalla selezione e gestione della rete di esercizi convenzionati, dalla risposta pronta ed efficiente alle richieste particolari alla stampa e consegna rapida dei ticket.
Se poi quello che vi preoccupa è la sicurezza, potete tranquillamente contare sui sistemi antifalsificazione presenti su tutti i buoni REPAS.
LA PERSONALIZZAZIONE
Con REPAS per ogni azienda, grande o piccola che sia, esiste una soluzione su misura. Personalizzare, per noi, vuol dire ascoltare le esigenze del cliente e adattare ad esse le nostre procedure.
Alcuni esempi:
- tutti i buoni pasto possono essere personalizzati nell’intestazione e confezionati in carnet secondo le richieste;
- la consegna, tramite corriere, può avvenire sia presso i diversi uffici periferici, sia direttamente nella sede centrale;
- esiste anche la possibilità di suddividere la spedizione ripartendola per singoli centri di costo;
- per ogni singolo ordine è prevista la completa tracciabilità, cioè la disponibilità dello storico dettagliato, compreso il tracking di ogni spedizione.
Personalizzare, per REPAS, vuol dire anche creare delle reti di esercizi ad hoc, in base alle esigenze del cliente.
LA PROPOSTA REPAS
Per riassumere, ecco un semplice schema che illustra per punti le modalità di gestione dei buoni pasto REPAS.
- L’azienda cliente inoltra il suo ordine di acquisto, specificando il numero, il valore e la modalità di confezionamento dei ticket richiesti.
- REPAS provvede alle fasi di stampa, personalizzazione e consegna presso le sedi indicate dal cliente.
- I buoni pasto vengono distribuiti al personale dell'azienda.
- I dipendenti utilizzano i Lunch Coupon presso la rete degli esercizi convenzionati, scegliendo tra le diverse tipologie di locali (alimentari, ristoranti, pizzerie, bar, trattorie, gastronomie, tavole calde, self service).
- Gli esercizi convenzionati presentano i i buoni pasto presso i centri di raccolta autorizzati per il rimborso, seguendo uno scadenzario prestabilito.
